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la città

Museo usi e costumi delle genti dell'etna

 

Ricordare è amare:
Ecco perché nel Museo, mosaico della memoria,
noi leggeremo insieme
la storia delle Genti dell'Etna.
Vi aspettiamo!
Sebastiano Fresta

 

Le sale espositive del Museo etnostorico degli Usi e Costumi delle Genti dell'Etna si snodano all'interno di un edificio dei primi anni del ‘900 arroccato ai margini del torrente "Macchia" che dalle pendici dell'Etna scende fino a valle creando una suggestiva cornice naturalistica che rende unico il messaggio di salvaguardia delle tradizioni etno-antropologiche profuso dal patrimonio museale.
Realistica testimonianza della civiltà contadina etnea del XVIII e XIX secolo, il Museo Genti dell'Etna è una struttura etnografica che riproduce,attraverso la ricostruzione di una tipica masseria dell'Etna e di un'abitazione rurale con annessi la stalla e il pozzo, la vita quotidiana di una famiglia contadina del secolo scorso.

I numerosi oggetti, di cui la parte più cospicua proviene da donazioni private, sono distribuiti tra le varie sale con una logica che ripropone i cicli che scandivano la quotidianità degli uomini che abitavano il territorio etneo:
1. ciclo produttivo del vino;
2. ciclo produttivo dei campi;
3. ciclo produttivo della vita contadina.

Un'ampia parte dell'esposizione è dedicata agli attrezzi agricoli, in uso nel secolo passato, utilizzati per la raccolta delle olive o per la vendemmia: bagghioli, tini, utti, utri che ci riportano indietro nel tempo a storie di verghiana memoria.

Moltissimi gli utensili domestici:
macinini per il caffè,utri in terracotta per la conservazione delle olive, pignati, padeddi, u cafisu per conservare il pane e quant'altro;
oggetti ormai in disuso così come i termini dialettali che li identificano e che questo Museo, luogo della memoria, protegge dalla continua ed incessante evoluzione dello sviluppo tecnologico e linguistico.

Il Museo Genti dell'Etna possiede inoltre una struttura peculiare che gli consente di trasformarsi in museo vivant nel quale rivivono i tradizionali usi e costumi della civiltà etnea da tramandare a futura memoria;
infatti, alcune sale del Museo sono utilizzate per ospitare periodicamente eventi culturali, mostre e manifestazioni.

DAL 03 AL 23 SETTEMBRE 2012 IL MUSEO VERRA’ APERTO
SOLO SU PRENOTAZIONE.
 
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