Descrizione
INAUGURAZIONE “Murales per la Memoria”
LUNEDI’ 05 OTTOBRE ORE 11
Piazza Don Bosco-Corso Sicilia
Lunedì 5 ottobre 2026, alle ore 11.00, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose, si svolgerà la cerimonia d’inaugurazione dei tre grandi murales realizzati in Corso Sicilia (di fronte Piazza Don Bosco) per trasformare le pareti della città in luoghi di memoria, riflessione e impegno civile.
Si tratta di un progetto promosso dall’Amministrazione comunale di Giarre, nell’ambito del Mese della Cultura, organizzato da sindaco, Leo Cantarella, di concerto, con l’assessore Giuseppe Cavallaro e il presidente della IV^ Commissione Consiliare Angelo Spina, che hanno scelto di dedicare alcune delle principali opere di arte urbana, a figure e vittime simbolo della lotta alla mafia.
Al centro del percorso artistico ci sono:Joe Petrosino, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e il piccolo Giuseppe Di Matteo, la cui tragica vicenda è diventata uno dei simboli delle vittime innocenti della criminalità mafiosa.
L’iniziativa nasce dalla volontà di coniugare cultura, memoria e riqualificazione urbana, portando il messaggio della legalità direttamente negli spazi quotidiani della città. Le pareti diventano così pagine di storia, capaci di parlare soprattutto alle giovani generazioni.
Uno dei tre murales, quello dedicato a Joe Petrosino, è stato realizzato grazie alla collaborazione della Fondazione Federico II, presieduta da Gaetano Galvagno, che, tra gli altri, sarà presente alla cerimonia di inaugurazione. Gli altri due interventi, invece, sono stati promossi e curati direttamente dalla Città di Giarre, che ha scelto di intervenire sulle palazzine di corso Sicilia, trasformandone le facciate attraverso il linguaggio della street art.
A realizzare le opere è stato Igor Scalisi, artista palermitano, che ha portato a Giarre il proprio stile e la propria esperienza nel campo dell’arte urbana, dando forma a un progetto che mette insieme espressione artistica e memoria civile.
«Attraverso questi murales – ha dichiarato il primo cittadino giarrese, Leo Cantarella – abbiamo voluto trasformare alcuni luoghi della nostra città in spazi di memoria viva. Ricordare Petrosino, Falcone, Borsellino e il piccolo Giuseppe Di Matteo, significa mantenere alta l’attenzione sui valori della legalità e trasmettere alle nuove generazioni una testimonianza, che non deve essere dimenticata».